Finanziamo tutti i lavoratori dipendenti con un minimo di 3 mesi di anzianità lavorativa, anche in presenza di disguidi finanziari (segnalazioni, sofferenze o protesti).
Con l'utilizzo del prodotto “Cessione del Quinto dello Stipendio” è possibile finanziare tutti i lavoratori dipendenti in quanto sarà l'azienda datore di lavoro a versare, alla società finanziaria erogante, l'importo della rata (come limite massimo appunto 1/5 dello stipendio) sottraendola dallo stipendio percepito del dipendente.
I soggetti che possono usufruire di questa forma di finanziamento sono:
a)dipendenti statali o ministeriali;
b)dipendenti pubblici;
c)dipendenti parapubblici;
d)medici convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale;
e)dipendenti di aziende private ( S.p.a. , S.r.l. , S.n.c. , S.a.s.) con più di
16 dipendenti;
f)dipendenti di aziende private (S.r.l. , S.n.c. , S.a.s.) con almeno 5 dipendenti;
g)pensionati Inpdap e Inps;
h)dipendenti assunti a tempo indeterminato con almeno 3 mesi di anzianità lavorativa.
La cessione del quinto (CQS) è la forma di finanziamento a persone fisiche
in cui la rata viene pagata dal datore di lavoro per conto del dipendente al
quale poi viene trattenuto l'importo dalla sua retribuzione mensile.
La CQS è un diritto del lavoratore e un obbligo per il datore di lavoro
(detto ATC – Azienda Terza Ceduta) ed è regolata da un Decreto
del Presidente della Repubblica, il D.p.r. 180 del 1950, che ne indica le regole.
E' una forma di finanziamento del tutto simile alla CQS, ma che ha una base giuridica diversa, basandosi su un articolo del codice civile che ammette la possibilità , da parte di una persona fisica, di demandare una terza parte al pagamento rateale di un debito contratto verso una seconda parte. Pertanto la delegazione non è un obbligo per il datore di lavoro come lo è la CQS.
La delegazione non essendo un obbligo per il datore di lavoro non ha la stessa
valenza di una CQS o di un pignoramento. Il risultato è che se in
una retribuzione coesistono già una CQS e una delega, un'eventuale
pignoramento notificato successivamente si sottoscrive alla cessione lasciandola
in essere, ma si sovrascrive alla delegazione mettendola di fatto a rischio
di interruzione, completa o parziale.
La rata della CQS non deve superare, obbligatoriamente, un quinto della retribuzione
fissa e continuativa, al netto dei contributi, mentre la delegazione di pagamento
non ha che i limiti imposti ad una qualunque delle parti in causa (in genere
l'ATC).
Variano a seconda della tipologia di ATC. Le amministrazioni ministeriali e
pubbliche (con pochissime eccezioni), convengono su quanto scritto nella
Circolare nr. 13 della Ragioneria dello Stato: una CQS al massimo di un quinto,
una delegazione al massimo un quinto, un pignoramento al massimo in quinto,
e la coesistenza tra i tre non deve superare il limite del 50% dello stipendio,
fermo restando la precedenza di CQS e pignoramento sulla delegazione.
Per quel che riguarda l'ATC private, i limiti di rata sono un quinto
per CQS e pignoramento e i limiti di coesistenza sono sanciti dal datore di
lavoro, restando nella maggior parte dei casi, il limite di metà stipendio.
Tutti i dipendenti assunti a tempo indeterminato, che abbiano superato il periodo do prova e non si trovino in situazioni di aspettativa, maternità, malattia o infortunio, o che non abbiano in corso provvedimenti atti a limitarne al retribuzione.
Si, possono accedere a queste forme di finanziamento.
I cittadini stranieri che sono residenti in Italia da almeno 5 anni, e che sono assunti presso lo stesso datore di lavoro da almeno 3 anni, sono parificati ai cittadini italiani. Coloro che non possiedono questi requisiti hanno delle limitazioni.
Si, è possibile, ma con alcune limitazioni per i dipendenti statali
e i pensionati.
Per un dipendente statale o un pensionato, è possibile rinnovare la
CQS solo dopo che sono passati i 2/5 della durata. In eccezione, per i dipendenti
statali, è possibile rinnovare la CQS da 60 mesi, anche il giorno dopo,
a patto che sia rinnovata in una 120 mesi e che il dipendente non abbia mai
fatto altre CQS da 120 mesi in passato.
Nel caso in cui il dipendente sia stato assunto da un'altra azienda si
opera un subentro, che significa che la cessione o la delegazione viene notificata
dalla nuova azienda che ricomincerà a trattenere le rate sullo stipendio.
Se il dipendente inizia un lavoro autonomo può iniziare a pagare le
rate con bollettino postale o RID bancario.
Il TFR dei dipendenti privati e parapubblici verrà in ogni caso, come
prevede la legge, incamerato dalla società finanziaria che provvederà a
decurtare la somma dal debito residuo.
Si ! Le assicurazioni sono obbligatorie per legge e il beneficiario è la società finanziaria, la quale però, nel caso di licenziamento, pone in atto ogni sforzo possibile per recuperare il debito, sia attraverso il subentro, sia attraverso un accordo con il cliente qualora non sia possibile il subentro, e si avvale dell'assicurazione solo quanto ha constatato l'impossibilità a recuperare il residuo debito.