Perché il leasing invece di un finanziamento nelle forme tradizionali?
Premesso che l'operazione di leasing presenta sia i vantaggi del finanziamento che quelli del noleggio, in quanto consente di poter disporre di beni senza bisogno di immobilizzare la somma di denaro necessaria per acquistarli, i vantaggi offerti dal leasing finanziario possono essere riassunti come segue:
a) Rispetto alle forme di finanziamento "tradizionali" (es. mutuo bancario), il leasing:
Perché prendere un bene in leasing invece che in noleggio?
b) Rispetto al noleggio del bene:
Perché prendere un bene in leasing, invece che acquistarlo?
c) il leasing presenta, rispetto all'acquisto diretto del bene, i seguenti vantaggi fiscali:
Perché prendere un bene in leasing invece che a rate
Differenza tra leasing e vendita a rate
Nel leasing il bene rimane di proprietà della società concedente
per tutta la durata del contratto, e passa all'utilizzatore solo se quest'ultimo
al termine dello stesso esercita l'opzione di riscatto.
Nella vendita a rate, invece, si ha un immediato passaggio di proprietà del
bene (passaggio che tuttavia rimane "condizionato" al regolare
pagamento delle rate) dal concedente all'utilizzatore. Di conseguenza,
dal punto di vista contabile e fiscale, il bene viene trattato come un
qualsiasi bene di proprietà dell'utilizzatore.
Inoltre, mentre il leasing è stipulato principalmente da imprese,
professionisti e imprenditori, la vendita a rate è una forma di
finanziamento di norma diretta soprattutto ai consumatori privati e di
durata relativamente breve.
Cosa può essere finanziato in leasing?
I beni che possono essere concessi in leasing
Considerato che:
Si possono distinguere diverse classi di beni:
Quali sono gli attori di un'operazione di leasing?
Il contratto di leasing (o leasing finanziario o locazione finanziaria)
E' un contratto di finanziamento che consente, in cambio del pagamento
di un canone periodico:
Nell'operazione sono coinvolti 3 soggetti:
(*) Anche se nessuna legge vieta a qualsiasi soggetto di stipulare un contratto di leasing, la normativa fiscale richiede, ai fini della deducibilità dei canoni leasing, che l'utilizzo dei beni finanziati sia strumentale all'esercizio di un'attività professionale o imprenditoriale. Di fatto, dunque, nel nostro Paese per usufruire appieno dei vantaggi fiscali del leasing bisogna essere professionisti e imprenditori.
Chi può stipulare un contratto di leasing?
Le operazioni di locazione finanziaria (ricomprese tra le "attività di finanziamento sotto qualsiasi forma" di cui all'art.2 del DM del Tesoro del 6 luglio 1994) possono essere realizzate:
Le operazioni di leasing operativo o di noleggio possono essere poste in essere da banche o intermediari finanziari solo nel caso in cui i rischi commerciali siano trasferiti dalla concedente a soggetti terzi.
Quali sono i principali elementi contrattuali leasing?
I principali elementi contrattuali di un'operazione leasing
A partire dai due elementi di base, e cioè:
Diversi preventivi possono essere forniti in base a:
Quali sono le diverse fasi di un'operazione di leasing?
Le diverse fasi di un'operazione di leasing
1.L'istruttoria
La decisione dell'utilizzatore di stipulare o meno un determinato contratto
di leasing è vincolata alla decisione della società di leasing,
che di fatto deve anticipare una somma di denaro, in cambio di un rientro
del capitale diluito nel tempo.
La decisone della società di leasing passa attraverso una fase "istruttoria" volta
a valutare l'affidabilità del cliente e la fungibilità del bene.
La fase istruttoria non prevede particolari iter burocratici. Nei casi normali
sono necessari:
Se l'istruttoria dà esito positivo, in breve tempo il contratto di
leasing può essere sottoscritto e l'operazione perfezionata, con la
consegna del bene.
La società di leasing potrà richiedere, in alcuni casi, delle
garanzie personali (fidejussioni) e reali (pegni). In relazione al tipo di
bene possono ovviamente variare le modalità del perfezionamento, con
richiesta di documenti aggiuntivi (es. nel caso degli autoveicoli o di immobili)
o di particolari adempimenti (ad esempio polizza assicurativa con vincolo
a favore della società di leasing).
2. Il perfezionamento del contratto
L'iter del perfezionamento si concretizza in 3 precisi momenti:
a. La firma del contratto ed il versamento dell'anticipo da parte dell'utilizzatore.
b. L'ordine al fornitore.
L'utilizzatore sceglie il fornitore del bene oggetto del contratto di leasing
e si assume la responsabilità di questa scelta. La società di
leasing infatti, proprio in quanto estranea a questo aspetto, non assume responsabilità per
eventuali inadempienze del fornitore in merito agli aspetti tecnici o temporali
della fornitura (ritardate o errate consegne, mancate installazioni ecc.).
Per eseguire il contratto di leasing l'intermediario finanziario si impegna
ad acquistare uno o più beni da uno o più fornitori. Per fare
questo emette un ordine al fornitore dove vengono descritti:
L'emissione di questo ordine è normalmente autorizzata dal cliente
contestualmente alla firma del contratto di leasing. L'ordine viene a sua
volta accettato (firmandolo) dal fornitore (si tratta talvolta di un passaggio
molto importante perché se è vero che esistono ordini molto
semplici, come quelli che riguardano le autovetture, esistono anche ordini
molto complessi, che possono essere dei veri e propri capitolati di appalto,
in quanto il bene potrebbe anche essere ancora da costruire secondo specifiche
del cliente).
c. La consegna del bene
La fornitura viene eseguita con la consegna e - se prevista - l'installazione
ed il collaudo del bene. L'ultimo passaggio consiste nell'accettazione del
bene da parte del cliente che dichiara, firmando un modulo cosiddetto "di
accettazione" o di consegna, che il bene consegnatogli è quello
da lui richiesto. La società di leasing, nel momento in cui riceve
questo modulo, acquisisce la proprietà del bene, e il leasing ha avvio
(decorrenza). Da quel momento si avvia anche il processo di incasso e pagamento
dei canoni.
3. La vita di un contratto di leasing
Quando i beni sono consegnati, l'utilizzatore ha la sola incombenza di
versare, alle scadenze stabilite, l'importo del canone leasing.
Nel corso di un contratto di leasing possono verificarsi "incidenti di
percorso" legati o meno alla volontà dell'utilizzatore:
4. Il riscatto del bene
Allo scadere del contratto, se l'utilizzatore esercita l'opzione di riscatto,
acquista per la cifra pattuita in contratto la proprietà del bene.
Di chi è il bene in locazione finanziaria (leasing finanziario)?
Nella locazione finanziaria il bene rimane di proprietà della società concedente per tutta la durata del contratto, e passa all'utilizzatore solo se quest'ultimo al termine dello stesso esercita l'opzione di riscatto.
| Tipologia di utilizzo | DURATA MINIMA LEASING | |
| vecchio regime (fino al 31/12/2007) | nuovo regime (dal 1/1/2008) | |
| Utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell'attività propria dell'impresa |
24 mesi | 32 mesi |
| Adibiti ad uso pubblico (esempio: taxi) |
24 mesi | 32 mesi |
| In uso promiscuo ai dipendenti (fringe benefit ) |
24 mesi | 32 mesi |
| Utilizzati nell'esercizio d'impresa in situazione diversa da quelle precedenti (auto aziendali) |
48 mesi | 48 mesi |
Fonte ASSILEA